Per visualizzare questo contenuto devi accettare di utilizzare i cookie.

MyDigitalia
il digitale usato seriamente

greco antico

greco antico

scrivere in greco antico

Affrontiamo qui un problema che interessa chi si occupa di testi in greco antico, e desidera immagazzinarli e fruirli nel modo più comodo e sicuro, caratteristiche queste ultime due che non vanno facilmente d'accordo.

quale formato: “html” non “doc”

Anzitutto non ci si può fidare di un Wordprocessor: quello che riesce a fare uno può benissimo non essere letto da un altro; non solo, ma la stessa ditta, mettiamo Microsoft, può rilasciare una versione di MSWord che non sia più in grado di leggere un file doc in cui avete messo dei testi in greco.

Perciò, poche storie, il luogo più sicuro dove immagazzinare testi, anche in greco antico (e in genere in lingue morte o dai caratteri non latini) è l'HTML, regolato da precise e universalmente e stabilmente condivise regole.

Comunque, se proprio volete perdere tempo, usate pure Word per immagazzinare testi in greco. E tanti auguri!!!

non basta un font

Il sistema più sicuro per rendere testi in alfabeto greco antico in formato html non è quello di usare un font particolare (Athenian, o Greek, o Symbol), perchè non si è mai sicuri della resa: può funzionare su un browser o su una sua versione, ma non su un altro o su un'altra versione del medesimo browser.

un sogno

L'ideale sarebbe poter leggere dal codice sorgente in modo accettabilmente comnprensibile. Per cui la cosa migliore sarebbe avere un font per il greco tale per cui la sua conversione con un font di tipo latino lasci sostanzialmente inalterato l'assetto fonetico: per cui un omega non sia reso con un w, una theta con un q, un psi con y e via dicendo, il sigma finale con V. Ma di fatto ciò non è. Anche perchè esistono oggettive difficoltà, ad esempio con quei suoni che il greco rende con una sola lettera (chi, phi, theta, psi) e il latino con due, e poi le doppie o ed e (ma per questo si potrebbero usare il segno di breve e di lunga).

Esistono delle convenzioni per cui la lettera ε è resa dal codice ε, la ζ da ζ, e così via.

Ma si tratta solo delle lettere senza accenti e spiriti...

Per poter rendere le lettere con i segni diacritici, una possibilità è quella di usare fonts particolari, ma abbiamo già visto come si tratta di un metodo non sicuro.

Di fatto allora il modo più sicuro è fare come la Bibliotheca Augustana: infischiandosene della traslitterazione possibile, usare non un font ma un set di caratteri (unicode), reso nel codice sorgente da 6 lettere per lettera (un po' complicato, e più pesante in termini di bytes, ma funziona): scriviamo qualche vocale con segni diacritici, ἃἕἵὺαί. Funziona, no?

Purché si abbiano installate sul proprio PC font come Gentium, o Palatino, o Athena.

COME FARE?

sia in Win sia in Linux

i fonts

Installate nel sistema operativo dei fonts adeguati. Ve ne sono moltissimi, e molti di questi sono gratuiti. A puro titolo esemplificativo, citiamo i seguenti: Code2000, TITUS Cyberbit Basic, Doulos SIL, Chrysanthi Unicode, Arial Unicode MS, Bitstream Cyberbit, Bitstream Vera, Gentium, GentiumAlt, Lucida Sans Unicode.

un convertitore in unicode

Ve ne sono diversi. Io mi sento di consigliarne uno, che è un piccolissimo programma, in pratica consiste in una pagina html: si chiama unicode classical imputter. Si digita in un apposito box (o da tastiera “fisica” o usando una tastiera fornita nella pagina html con tutte le lettere greche, inclusi ovviamenti i segni diacritici) e si ottiene il testo greco esattamente come lo si desidera.

Il problema poi è copiare e incollare il testo lì ottenuto. Il che non è affatto ovvio.

in windows

  1. Scrivere il testo in unicode con "unicode classical imputter",
  2. copiarlo in un programma di videoscrittura (ad esempio in word), e
  3. usare un programma come svgmaker per averne una versione stampabile (in questo caso in formato svg);
  4. da questa versione si può trarre il codice sorgente, eliminando tutto ciò che eccede (cioè i vari <text> e <tspan> che attorniano in svg le lettere per posizionarle in modo assoluto nel testo visualizzato).
  5. riversare tale codice spurgato in un file html, dandogli come font un font come Gentium, o Athena o simili (con un set di caratteri esteso alle lettere greche con spiriti e accenti e quant'altro).

in Linux

Per visualizzare questo contenuto devi accettare di utilizzare i cookie.