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Linux: come fare manutenzione

Linux: come fare manutenzione

manutenzione

operare sulle partizioni

È vero che Linux non va quasi mai in crash, ma può riservare altre (più) brutte sorprese: come la perdita nientemeno che della partizione su cui lo avete installato.

Certo, questa brutta possibilità è attenuata dalla facilità di creare CD-live personalizzati, per cui si può in modo relativamente facile ricostruire quanto si è distrutto, ma insomma non è gradevole.

Per ridurre al minimo questa eventualità sarebbe meglio evitare di agire sulle partizioni da un sistema posto su HD: meglio sarebbe farlo da CD-live.

Da CD-live, ad esempio con DiskDrake potere creare nuove partizioni, eliminarne di esistenti, modificarne il filesystem, o ridimensionarle.

Comunque, se lo fate da HD controllate il file /etc/fstab per vedere semmai DiskDrake abbia apportato modifiche indesiderabili.

attenti all'ingorgo

In Linux una partizione per essere leggibile e scrivibile deve essere montata:non è come in Windows, dove basta che quella partizione sia fisicamente accessibile (e, ovviamente, non invisibile, come lo sono le partizioni attivabili come sedi del sistema operativo principale).

Montare una partizione può essere settato in automatico (in etc/fstab settando quella partizione come “auto”) oppure fatto manualmente di volta in volta: la prima scelta ha senso nel caso di partizioni usate abitualmente, la seconda nel caso di partizione usate solo sporadicamente, specie se temete di apportarvi inavvertitamente indesiderate modifiche.

Perché una partizione sia motabile occorre che in una data cartella, indicata in fstab (di solito /mnt), ci sia la corrispondente cartella: ad esempio /mnt/dati dove montare la partizione hda6, contenente i vostri dati.

Qui però può nascere un problema: che la cartella comunque c'è, ma non è detto che vi sia davvero montata la partizione fisica corrispondente. Per cui può accadere di copiare in quella cartella quantità anche ingenti di dati, senza che questi dati vadano davvero a finire sulla partizione che vorrei vorreste e su cui pensate vadano (perché potrebbe facilmente non esserci alcun messaggio di errore), ma restino sulla partizione dove è installato il sistema operativo (cioè su “/”), che così si ingolferebbe come un'oca da ingrasso.

Recentemente mi è successo, su un nuovo PC, di copiare 2 Gb di roba sulla partizione del sistema operativo, credendo di smistarla su altre partizioni, che in realtà non erano montate, anche se la loro cartella era lì, e faceva credere che lo fossero.

Per cui mi sono trovato con 200 Mb liberi, mentre avrei dovuto averne 2 Gb.

eliminare files inutili

Non esistono molti programmi che, come in Windows, automatizzano la manutenzione del sistema. Perciò occorre procedere manualmente.

Si tratta ad esempio di ripulire i files che intasano periodicamente la partizione che ospita il sistema operativo, ossia:

Tenete conto che, come Windows, anche Linux funziona più velocemente se non è su un disco (quasi) pieno.

ma non quelli necessari

Attenti a non toccare Kcore, che ha dimensioni apparenti enormi, all'incirca la dimensione della ram, ma di fatto non occupa spazio sul disco fisso.

Non eliminatelo, se non volete avere problemi seri.

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