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elaborare audio digitale

elaborare audio digitale

Ci possono essere vari tipi di elaborazione, diciamo in sintesi: lineare e non-lineare (quindi più complessa).

editing lineare (tagliare/incollare)

L'editing lineare consiste essenzialmente nel tagliare parti di un file audio che non servono (ad esempio silenzi, o applausi finali), o dividere un file in più parti.

Un ottimo prodotto per fare (solo) questo è Mp3DirectCut (utilizzabile anche sotto Linux grazie a Wine): è un programma freeware, di minimo ingombro, ma di grande utilità se ci si deve limitare a degli tagli. Il caricamento del file, anche di grosse dimensioni (oltre i 120 Mb, per intenderci) è praticamente istantaneo, anche su PC non molto dotati. Il programma dispone anche di una funzione di autorilevamento delle zone di silenzio, utile, se si vuole velocizzare l'operazione di taglio, per capire dove ad esempio finisce un tempo di una sinfonia e ne inzia un altro.

editing lineare: convertire il formato

Un'altra elaborazione in qualche modo lineare è il cambio di Bitrate (Kbps), di frequenza o, eventualmente, di modalità (ad es. stereo/mono): si tratta di modifiche che incidono sulla qualità del file audio e sulle sue dimensioni.

In generale si può dire che, come nel caso dei files di immagine, quanto maggiore è la qualità tanto maggiore sarà anche lo spazio occupato su disco, cioè la dimensione del file. Poco o tanto comprimere un file (tanto di immagine, quanto video quanto audio), significa ridurne la qualità. Ma, come nel caso delle immagini, anche nel caso dell'audio esiste comunque una soglia oltre la quale non vale la pena andare, perchè i sensi, in questo caso le orecchie, non sono in grado di apprezzarlo. Ossia è possibile comprimere ragionevolmente un file, senza che la sua qualità abbia a risentirne in modo percettibile.

Ad esempio superare la soglia dei 192 Kbps, significa aumentre inutilmente le dimensioni di un file. Personalmente, trovo che 128 Kbps sia già un buon livello qualitativo.

programmi windows

Questo tipo di elaborazione lo può effettuare benissimo il già citato DMC Music Converter, che può "convertire" anche molteplici files audio (NB: un difetto di questo programma è che impiega parecchio tempo, senza che sia possibile metterlo in pausa o scegliere se fargli consumare più o meno memoria o CPU).

programmi Linux

Un buon prodotto è SoundKonverter: a differenza del citato DMC Music Converter, usa la memoria di sistema in modo più sobrio ed è più veloce.

Si tratta in realtà di una interfaccia grafica, che utilizza programmi che possono essere o non essere presenti nel sistema (tipicamente in /bin, o in /usr/bin).

Potete scaricare e installare con poca fatica, dai repository della vostra distribuzione, i filtri per decodificare e codificare i vari formati (mp3, ogg, ac3, mp2, wma, wmv, au e quant'altro).

editing non-lineare: alterare il suono

Modificare il formato non comporta alcuna sensibile variazione del suono, nel suo risultato udibile. Se invece si vuole modificare proprio il suono, la sua qualità (modificandone la tonalità, o il ritmo, eliminando disturbi o mixando vari suoni, e cose simili) occorrono programmi più complessi. Si possono trovare prodotti come CoolEdit, o SoundForge, oppure il già citato Nero WaveEditor. Vorrei segnalare però anche un programma gratuito e interessante. Audacity [sia per Windows sia per Linux].

Si tratta di un ottimo programma in continua evoluzione. Di piccolo peso, ma di grandi prestazioni, è decisamente poco esigente in termini di RAM (a differenza di altri editor audio, che spesso causano dei crash).

Non vi permette tutto quello che potreste fare con CoolEdit o SoundForge, d'accordo, ma per una semplice applicazione di filtri a tutto o parte di essi, a mio parere va benissimo.

Lo potete scaricare da http://audacity.sourceforge.net.

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