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Linux: come far riconoscere periferiche

Linux: come far riconoscere periferiche

problemi di riconoscimento

non vengono riconosciute delle partizioni (windows)

si può agire sul file che si trova nella cartella /etc, e si chiama fstab: lì si possono indicare a Linux quali partizioni deve “montare„, e dove e con che nome deve farlo.

Ad esempio potreste dover digitare qualcosa come dev/hda1 /media/windows ntfs umask=0222 0 0, per dire a Linux di caricare all'avvio la prima partizione del primo disco fisso (hda1) nella cartella /media/windows (nota bene: per montarlo lì, occorre che la cartella (in questo caso windows) esista, e una cartella, al di fuori del ristretto territorio dell'utente, la può creare solo l'amministratore, root), con un filesystem ntfs, e con diritto di lettura e scrittura dell'utente che vi accede.

non vengono riconosciute (correttamente) le vocali accentate

consigli di una volta (piccolo mondo antico)

I PC sono progettati essenzialmente per la lingua inglese (che, da questo punto di vista, alfabetico, è simile al latino): l'italiano, come pure il francese, o lo spagnolo o il tedesco usano segni alfabetico non originariamente supportati dai PC, tra cui appunto le vocali con accenti (o altre varianti, come le dieresi).

Linux può avere, a seconda della distribuzione, qualche difficoltà nel riconoscimento dei segni alfabetici non-latini (=non-anglosassoni, ossia ancora non-“ascii”).

Può non essere sufficiente, o nemmeno in alcun modo incidente, lavorare sul file fstab, di cui abbiamo poco sopra parlato: occorre andare in qualcosa tipo “centro di controllo” e settare come set di caratteri un set compatibile con codifica non utf-8.

Ad esempio con PcLinuxOs, la distribuzione che uso, occorre andare in menu avvio/system/configuration/Configure Your Computer, con cui apriamo il PcLinux Control Center, e lì andiamo all'ultima voce in basso del menu a destra, ossia System, e lì in Select Language, dove, nella prima schermata, aprendo le opzioni avanzate, setteremo la Old compatibility (non-UTF-8) encoding; poi, se tra i paesi che vi vengono proposti non ci fosse l'Italia, è consigliabile settare un paese, magari il Belgio, che usi vocali accentate.

Così vedrete che in Konqueror le vocali accentate saranno correttamente riconosciute, e anche programmi come Quanta+, usando un utile strumento come Tidy, non faranno più pasticci.

oggi

Conviene passare decisamente a UTF-8: i nomi dei files siano codificati in UTF-8. Lo fate una volta per tutte, se non l'avete già fatto e non ci pensate più.

non vengono riconosciuti gli mp3

alcune distribuzioni, come Ubuntu di una volta, non hanno un supporto nativo per gli mp3, perchè si tratta di un formato proprietario e non open source. Leggono nativamente solo formati open, come ogg. Ma il problema è aggirabile scaricando e installando dei plugins. Cosa che però non è detto sia facile per tutti ;)

Ma oggi questo problema non dovrebbe più porsi.

i MIDI non vengono riprodotti

Vedi questa scheda su come ascoltare e editare (ascoltandoli) i files midi sotto Linux.

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